Cuba presenta la sua proposta per attrarre viaggiatori dall’Italia

Intervista a Yanet Mora, Assessore al Turismo a Roma
Claudia Dupeirón
Poco prima dell’inizio della prestigiosa Borsa del Turismo di Milano 2026 (BIT), la principale fiera del settore nel nord Italia, TTC ha intervistato Yanet Mora, Assessore al Turismo di Cuba in quel paese europeo, che ha discusso i dettagli della partecipazione della nazione caraibica, le sue strategie per attrarre visitatori italiani e i legami che rafforzano la sua presenza in questo mercato.
“La partecipazione di Cuba alla BIT di Milano rappresenta sempre un’opportunità strategica per mostrare la diversità e la ricchezza della nostra destinazione. Questa volta, abbiamo uno stand moderno e attraente che riflette l’autentica ospitalità cubana”, ha dichiarato Mora.
“La delegazione comprende catene alberghiere, agenzie di viaggio e dirigenti del settore commerciale. Il nostro obiettivo principale è presentare un’immagine completa del paese, al di là del prodotto sole e mare, evidenziando il nostro patrimonio, i valori storici e culturali, nonché la natura e le esperienze autentiche che Cuba offre”. L’evoluzione del turismo sull’isola è evidente nella varietà di opzioni che offriamo, dalle immersioni e dalla pesca sportiva al turismo e del patrimonio culturale”.
D’altra parte, ha aggiunto che la presenza a Milano permette di rafforzare i legami e aprire nuove strade di cooperazione per consolidare Cuba come destinazione nel mercato europeo. In tal senso, ha sottolineato che questo evento è, senza dubbio, una delle piattaforme più importanti per lo scambio professionale in Europa.
Mora ha sottolineato che la partecipazione a questo forum consente anche di “entrare in contatto con i principali attori del settore turistico, presentare i nostri ultimi sviluppi e allinearci alle tendenze del mercato internazionale”.
Ha aggiunto che offre anche l’opportunità di “rafforzare la presenza di Cuba in un mercato in crescita, dimostrando la nostra capacità di adattarci alle nuove esigenze dei viaggiatori e mettendo in risalto i nostri valori unici”, ha spiegato.
Per quanto riguarda le nuove linee di sviluppo dell’offerta turistica cubana, la consulente ha fatto riferimento all’intenzione di puntare sulla commercializzazione del turismo architettonico, nonché sul rafforzamento del turismo accessibile e inclusivo, sfruttando il potenziale esistente del Paese.
Come novità, nell’ambito della BIT (Fiera Internazionale del Turismo), una delegazione cubana parteciperà a un panel dedicato al turismo, dove verrà presentato un nuovo progetto di cooperazione strategica tra la Regione Lazio e l’isola, ha sottolineato.
L’iniziativa mira a rafforzare la collaborazione istituzionale e a promuovere lo sviluppo di azioni congiunte nei settori del turismo, del cinema, dello sport, della cultura e della formazione, con l’obiettivo di incrementare il turismo in uscita e migliorare la visibilità di Cuba come destinazione nel mercato italiano.
Secondo Mora, un altro sviluppo significativo è la recente acquisizione della catena alberghiera italiana Domina Hotels, che attualmente gestisce tre strutture nell’arcipelago caraibico con contratti di gestione e marketing: due all’Avana e una a Varadero (il Domina Marina Varadero, inaugurato di recente).
“Questa presenza garantisce al mercato l’opportunità di godere di un prodotto con un tocco autenticamente italiano, adattato alle proprie preferenze e ai propri standard, nel cuore dei Caraibi”, ha sottolineato.
“Come esempio dei nostri sforzi per diversificare la nostra offerta, segnaliamo anche l’espansione della connettività aerea nazionale, con voli nazionali commercializzati da Cubatur verso Santiago de Cuba e Cayo Largo; le operazioni di Aerogaviota verso Cayo Largo; e i voli gestiti da Viajes Cubanacán, iniziati il 28 dicembre, che collegano L’Avana con le destinazioni di Cayo Coco e Holguín”, ha indicato Mora.
Riguardo alle prospettive di incremento del flusso turistico italiano a Cuba, Mora ha commentato: “Stiamo puntando sulla nostra tradizione, sicurezza e ospitalità per attrarre diversi profili di turisti italiani. Inoltre, stiamo progettando programmi turistici personalizzati, o ‘su misura’, che rispondano agli interessi specifici di ogni segmento, dai viaggiatori culturali agli avventurieri. Anche l’inclusione della destinazione su piattaforme digitali non convenzionali e sui media specializzati è fondamentale per aumentare la nostra visibilità”, ha aggiunto.
Altre iniziative includono la promozione di attività congiunte con tour operator e agenzie di viaggio, sia per attrarre nuovi clienti sia per fidelizzare coloro che già provano un’affinità con Cuba.
“La chiave è offrire esperienze autentiche che riflettano l’essenza cubana e garantiscano a ogni visitatore un ricordo indimenticabile”, ha affermato la diplomatica.
“I nostri legami in Italia si basano su una stretta collaborazione con tour operator, agenzie di viaggio e compagnie aeree che collegano direttamente Cuba con diverse città italiane. Inoltre, lavoriamo allo sviluppo congiunto di prodotti turistici di qualità, in stretta collaborazione con le società di gestione delle destinazioni”.
“Questa rete di relazioni è un elemento chiave per rafforzare la presenza della destinazione e contribuire all’aumento costante degli arrivi di visitatori a Cuba”.
Per quanto riguarda le preferenze dei turisti italiani, ha sottolineato che questo mercato trova in Cuba una destinazione diversificata e molto attraente, favorita dal suo clima tropicale e dalle sue spiagge rinomate, ma anche da un’ampia varietà di opzioni turistiche. Tra le più popolari ci sono il turismo storico e culturale, il turismo naturalistico, d’avventura e rurale, nonché il turismo nautico e le immersioni.
“A questo si aggiungono elementi autentici che contraddistinguono la destinazione, come il tabacco e le sue piantagioni a Pinar del Río, il rum, la musica, la storia, la sicurezza e, soprattutto, l’ospitalità e l’allegria del popolo cubano”, ha spiegato.
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